Gruppo di Studio EUROLIVE
Gruppo di Studio EUROLIVE
Questo studio controllato, randomizzato in crossover ha visto la partecipazione di sei istituti in cinque paesi Europei e si proponeva di valutare gli effetti dei polifenoli presenti nell’olio d’oliva su alcuni fattori di rischio cardiovascolari.
Ha coinvolto 200 soggetti che assumevano giornalmente 25 mL (ca.23 g) di olii a differente contenuto fenolico, rispettivamente: basso 2,7 mg/kg , medio 164 mg/kg , alto 366 mg/kg. L’assunzione si protraeva per 3 settimane per ciascun tipo di olio.
La valutazione ha previsto il dosaggio di numerosi parametri nel sangue: livello glicemico, profilo lipidico, ossidazione dei lipidi plasmatici, potere antiossidante endogeno ed esogeno prima e dopo ciascuna tipologia di somministrazione.
I risultati di questo studio hanno evidenziato che si è verificato un lineare incremento nei livelli della frazione HDL del colesterolo partendo rispettivamente dal basso, medio ed elevato contenuto in polifenoli negli olii.
Inoltre il maggiore contenuto in polifenoli ha determinato una lineare diminuzione del rapporto CT (colesterolo totale) frazione HDL . Anche le variazioni dei valori delle lipoproteine ossidate era favorevolmente associato con il contenuto polifenolico.
Le conclusioni hanno condotto gli autori ad affermare che l’olio d’oliva è più che un grasso munoinsaturo (ricordandoci l’elevato contenuto di acido oleico come principale costituente), infatti ha dimostrato influire positivamente sia sul profilo lipidico sia sul danno ossidativo plasmatico.
Riferimento Bibliografico : Ann. Intern. Med.2006; 145:333-341